Informativa cookie

Lettera all’ostetrica

Lettera all’ostetrica

Avrei voluto accanto un’ostetrica così…
Ho avuto accanto un’ostetrica dagli occhi celesti, che sono impressi in me come uno dei ricordi più dolci di quei momenti.

Non ha saputo dire molto, tuttavia erano racchiuse in quello sguardo dolce e amico, le parole che non ha pronunciato.

Nel lutto perinatale c’è ancora molta strada da fare… ma non mancano occhi pieni d’amore.

Chiamami “Mamma”, come chiami tutte le mamme che accompagni nel loro primo incontro coi loro figli.

Anche io sono una mamma, pur se per me sarà il primo e insieme l’ultimo incontro con mio figlio.
Guardami, ma non giudicarmi. Sono dentro un dolore che non ha confini, non ancora. Sto attraversando qualcosa che non conosco e che scacciavo ogni volta che mi capitava di immaginarlo.
Stammi accanto e senti il mio dolore, ma non averne paura: è il mio, non il tuo.
Tu sei una figura importantissima, tu puoi fare la differenza per me: puoi essere quel sorriso gentile che ricorderò, quello sguardo accogliente che mi avrà saputo riscaldare per un po’.

Dimmi la verità: l’unica cosa che mi resta è la verità.
Accade.
Accade molto più di quanto si racconti.
Si tace.
Non sai perché, ma si tace questa realtà.
Non sono anormale, non è colpa mia, è la natura: lei fa così da sempre e spesso non se ne capisce il perché. Altre volte questi eventi hanno un motivo scientifico: una malformazione, una malattia, i geni…
Dimmi che farete il possibile per trovare le risposte al mio perché, così potrò dare pace ai miei dubbi.
Dimmi che, anche se non troverete quelle risposte, io posso già trovare pace ai miei dubbi: ho fatto tutto il possibile, l’ho portato dentro di me per tutto il tempo possibile, l’ho accolto, nutrito, custodito, protetto e amato per tutto il tempo che abbiamo avuto.

Io sono una buona madre.

Per continuare a leggere, clicca qui.

Similar posts
  • Perchè l’aborto fa sempre male Pubblicato da Vanity fair: Sex and (the) stress di Elisabetta Ambrosi Questa la testimonianza di Erika, autrice del blog Professione mamma, cinque figli di cui due non vivi, racconta la sua esperienza dell’aborto spontaneo. E nelle sue parole non è difficile ritrovarsi, per chi ha vissuto questa esperienza.  Sono stata ad una riunione scolastica e ho [...]
  • La semantica nella maternità interrot... Pubblicato da Il vino e le viole Ricordo benissimo una delle prime ecografie: ancora non sapevo che quell’immagine sfocata rappresentasse una bambina, ma tutti sapevano che quell’immagine sfocata fosse la mia bambina. Lo sapevano tutti, anche il ginecologo, che ha stampato più di un’immagine e me l’ha consegnata nelle mani con un sorriso, affinché potessi [...]
  • Il peso delle braccia vuote: elaborar... della Dott.ssa Sabrina Cassottana, Psicologa pubblicato da: www.davidealgeri.com Il lutto perinatale Tecnicamente si definisce morte perinatale la perdita di un figlio che avviene tra la 27a settimana di gravidanza e i 7 giorni dopo il parto e la si distingue dall’aborto, che è invece la perdita dell’embrione o di un feto prima della 27a settimana. Dal punto [...]
  • Offrimi le informazioni, senza sostit... Qual è il confine dell’informazione? Me lo domando ultimamente… Cosa occorre veramente nel momento in cui ti investe la notizia che tuo figlio non c’è più? Occorrono diverse cose: dal tatto, alla pazienza, alla sensibilità, all’ascolto. Occorrono le informazioni: cosa è successo? perché è successo? e ora? Tutte queste cose offrono i primi argini entro [...]
  • Questione di biglie Recensione a cura di Tiziana Viganò Dà voce alla sofferenza. Il dolore che non parla imprigiona il cuore agitato e lo fa schiantare. (William Shakespeare) Possiamo essere madri, ma solo chi ha provato la perdita di un figlio non nato o già nato può realmente capire e condividere l’intensità estrema di un dolore che rischia [...]

Nessun commento ancora

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

L'esperienza non è ciò che accade ad un uomo, ma ciò un uomo realizza utilizzando ciò che gli accade. Aldous Huxley

Maternità interrotta

Maternità interrotta

pubblicato dal Corriere della sera

La favola delle biglie

La favola delle biglie

ebook

Recensione

Recensione

a cura di Tiziana Viganò

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: