“Mamma, perché te ne vai?”
“Me ne vado perché l’asilo non è posto per mamme… Lì non ci sono mamme: ci siete voi bambini e le vostre maestre. Insieme giocate, imparate, vi divertite! Se ci fossero le mamme non vi potreste divertire così tanto.”
“Allora non ci vado, perché tu non ci sei…”
“Ma c’è la tua maestra! A me la tua maestra piace moltissimo… è la mia preferita!”
“A me invece piaci tu.”
Dichiaro KO.
Questi anni trascorsi un giorno dopo l’altro nel costruire una fiducia che vacilla sulla soglia di un edificio denominato scuola: perché metterla a rischio?
Perché doverlo lasciare dove so che piangerà?
Come farlo smettere di piangere? e potere smettere di soffrire anche io?
Il distacco… maledetto distacco che fa penare e ci fa domandare se davvero ne valga la pena!
Ecco che entra in gioco il mio spirito di sopravvivenza e chiedo aiuto al mio guru di fiducia.

Tu non perderai la sua fiducia.
La sua fiducia sarà rafforzata nel sentire che, pur allontanandosi da sua mamma, resterà sempre una continuità di amore quando tornerà a casa. Capirà che l’amore resta anche se non si è in stretto contatto. Una grande lezione di fiducia in te e nel mondo intero!

Beh, con questo obiettivo ne vale certamente la pena!
La mattina partiamo alla volta della lezione di vita: l’amore resta.
Passa attraverso la soglia della scuola, si fa invisibile senza la mia presenza e palese dentro il mio abbraccio.
Mentre lui sperimenta quanto un legame sia forte pur nell’assenza, intinge mani nelle tempere, si perde nelle costruzioni, dentro favole che non so raccontargli, in amicizie forse eterne oppure no, poco importa.
Lui impara quanto un legame possa essere profondo e inscindibile, io scopro quanto sia preziosa perfino la mia assenza.

Una mamma deve anche sapere quando è il momento di andare, per poi tornare. Oppure trovarsi un guru di fiducia. 😉

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