La libertà di essere femmine

Mi sono ritrovata ad essere una mamma che alle figlie femmine dice:

Quello no, è troppo corto.

Però poi ho proseguito aggiungendo:

«Non è troppo corto in assoluto, è troppo corto per come il mondo gira là fuori. Quindi dovete sapere che se indosserete fuori casa quel pantaloncino (o quella gonna), ci saranno occhi che vi guarderanno insistentemente almeno il sedere e qualcuno potrebbe pure sentirsi in diritto di palparlo.

Certo che è ingiusto. Certo che dovreste essere libere di indossare ciò che vi pare. Certo che nessuno dovrebbe permettersi di violare il vostro spazio. Certo che non è giusto limitare voi perché esistono stupidi, pervertiti, malati.

Il mondo è ingiusto: al momento le cose stanno così.

Ora potete scegliere: potete essere consapevoli della realtà e attrezzarvi per affrontarla, quindi indossate ciò che vi pare, ma preparatevi alla controffensiva; oppure potete cercare di passare più inosservate, anche se, va detto, non azzererete mai il rischio.

Essere femmine è già un rischio.

Il mondo è ancora in mano a certi uomini (e certe donne), e a noi tocca proteggerci e combattere.»

È vero che la libertà si ottiene esercitandola, ma occorre essere forti abbastanza per sopportarne le conseguenze.

Quando si è abbastanza forti?

#iosperiamochemelacavo

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Erika Zerbini
                

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