Il lutto perinatale non è un marchio registrato.

Il lutto perinatale è quel dolore cocente che appartiene a tutte quelle persone che esperiscono la morte di un loro caro in epoca pre e perinatale.

Il lutto perinatale appartiene ad ognuna di quelle persone e ha la capacità di cambiare espressione su ogni volto che lo indossa.

Il lutto perinatale è unico per ognuno di noi. 

Lo possiamo raccontare e incontrare delle affinità. Lo possiamo ascoltare e scoprire angoli prima nascosti. Lo possiamo osservare negli altri e trovarlo tanto diverso dal nostro. Lo possiamo immaginare e sentirlo in tutta la sua potenza. Ma non lo possiamo imitare. Non lo possiamo uniformare. Non lo possiamo protocollare. Non dovremmo nemmeno provarci. Non dovremmo sentirci più o meno adeguati in base a come esperiamo il nostro lutto. E non dovrebbero farci sentire più o meno adeguati.  

Non ci sono regole. Solo opzioni.

Opzioni offerte da altre esperienze umane, perciò nemmeno tutte le opzioni possibili.

Il lutto perinatale non è un marchio registrato.

Nessuno ne detiene la formula scaccia dolore perfetta, ma ognuno di noi può trovare dentro di sé la sua personale formula e, se si sentirà di diffondere il proprio sapere, potrà aggiungere un tassello a questo immenso mosaico che è la complessità del lutto per l’umanità.

Il lutto perinatale è per molti una dannazione, tuttavia può essere trasformato in occasione.

Fate che sia la vostra occasione di esplorare, di conoscere, di domandare, di osservare, di ascoltare, di sentire la profondità del vostro essere umani, intensamente connessi con la vita e il suo ultimo atto.

Siate curiosi. Siate creativi. Non arrendetevi. Cercate la vostra strada: c’è. Abbiate fiducia. 

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