Il 22 agosto negli Stati Uniti è stata la giornata Nazionale dei Bambini Arcobaleno.

Sono chiamati Bambini Arcobaleno i figli nati dopo un lutto perinatale. Ora si festeggiano in una giornata nazionale.

Il mio primo pensiero è: perché?

Hanno un compleanno, che bisogno c’è di festeggiarli tutti insieme in una giornata nazionale?
Beh, perché non si festeggiano i bambini, piuttosto si festeggia l’opportunità che hanno offerto ai loro genitori di tornare ad essere felici.

Le mamme che sono state benedette con i bambini dopo un aborto hanno chiamato questi bambini i loro Rainbow Babies. Non perché gli arcobaleni sono meravigliose opere d’arte perfette. Ma perché un arcobaleno è la promessa della bellezza dopo la tempesta.

(Fonte: Today Is National Rainbow Baby Day In The USA)

Loro sono la rappresentazione della riconquista di una felicità perduta.

Non si parla di loro: questi bimbi sono vestiti dei colori dell’arcobaleno, sono immortalati in scatti d’autore, ma non importa che siano loro o altri. Potrebbero essere chiunque, purché nati dopo il lutto. Infatti è del lutto che si parla.

Cioè, la Giornata Nazionale dei Bambini Arcobaleno serve a sensibilizzare sulla morte dei fratelli. 

Ma solo io ci vedo qualcosa di agghiacciante?

Riusciranno mai questi figli ad affrancarsi dalla morte dei loro fratelli? Avranno un posto loro nella vita dei genitori, che non sia sempre un secondo posto, dopo il fratello morto? Potranno smarcarsi dall’aspettativa dei loro genitori che siano la loro ragione di felicità? Che peso devono sopportare questi figli?

Me lo chiedo.

E mi chiedo anche quanto business ci sia dietro ad abiti, scatti, gadgets… ovviamente Arcobaleno.

Un figlio dopo un lutto perinatale è vissuto in modo diverso dai figli precedenti: è ovvio, poiché le esperienze che facciamo ci mutano e mutano il nostro modo di approcciare alla vita. Le gravidanze successive al lutto perinatale necessitano di un tatto e una cura particolari, poiché portano con loro uno zainetto di esperienza che muta la sensibilità dei genitori.

Di qui a rendere i figli nati vivi dei trofei, evidenza del riscatto e materializzazione della ‘promessa della bellezza dopo la tempesta’, ce ne corre.

Attraversare il lutto significa anche riuscire a gestire il futuro senza caricare gli altri (figli compresi) della fatica della nostra esperienza. 

Lascia un commento