Ci sono genitori che mettono al mondo figli, ma faticano molto a diventare genitori davvero. Spesso non possono ammetterlo. Perché ammetterlo é una ferita narcisistica che non si possono permettere.

Infatti il problema spesso é proprio quello. Un narcisismo così accentuato che proprio non c’è spazio per l’altro, anche se si tratta di tuo figlio. Che hai voluto, magari anche a tutti i costi, perché si fa.

Perché per un narciso é importante avere dei figli, anzi possibilmente dei figli migliori degli altri.

Più belli, più bravi a scuola e meglio se ti assomigliano. Un bel problema se non é così. Può essere così doloroso da rifiutarli. Nella testa dei genitori così la genitorialità é attivata solo verso se stessi, si é ancora così impegnati a prendersi cura del proprio bambino interiore, che l’altro non esiste, se non come specchio di gratificazione di se. Non vi é spazio psicologico per la cura dell’altro. Il proprio bisogno é più importante, i bisogni dei figli sono successivi e solo se corrispondono ai propri.

E così il figlio é tuo, un tuo possesso, un tuo diritto, da calpestare se non fa o non é ciò che desideri tu.

É doloroso osservare come spesso i figli di questi genitori reagiscono. Perché spesso pur di sentirsi amati fanno e diventano quello che questi genitori desiderano. Vanno bene a scuola, si vestono come piace a loro, cercano di assomigliarli. É doloroso osservare come fin da appena nati si impegnano senza arrendersi mai (talvolta per sempre) a far divenire quel genitore un genitore vero.

Un figlio proprio non ce la fa ad arrendersi, così ci prova 1, 10, 100, 1000 volte e piú.

La mia mamma/il mio papà prima o poi diventerà mia mamma/mio papà. Si accorgerà di me. Mi guarderà. Mi amerà davvero. Vediamo: se piango? Se urlo? Se mi arrabbio? Se sorrido? Se chiedo di andare in braccio? Se non lo faccio? Se lo sveglio di notte? Se non lo sveglio più? Se rinuncio?
Così, un loop infinito che può durare tutta la vita. Da quando si é nati.

Purtroppo essere figlio di un genitore narcisistico é una delle più grandi fatiche che può affrontare un figlio, con un rischio reale di non farcela mai, oppure di divenire uno specchio dell’altro, rinunciando ad incontrare la persona più importante. Se stessi.

Isabella Robbiani

Psicologa esperta in genitorialità e in haptonomia perinatale

(www.haptonomia-perinatale.it)

genitore narcisisticoMaria Isabella Robbiani,

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