Jasper Juul è uno psicoterapeuta danese, si occupa di terapia familiare, autore di diversi libri sulle relazioni familiari e sull’educazione.

Che cosa pensa il Dott. Juul della famiglia e dei genitori di oggi?

«Alla famiglia sono successe due cose molto importanti: la prima è che i rapporti fra uomini e donne, mariti e mogli, sono completamente cambiati grazie alle donne.

È un cambiamento difficile, doloroso, che richiede tempo, ma in termini di salute mentale e di qualità della famiglia, è un cambiamento molto, molto positivo.

La seconda cosa che sta succedendo, e sta succedendo ormai da 10/15 anni, è che dopo tre o quattro decenni, in cui avevamo iniziato a modernizzarci e ad umanizzare, sotto certi aspetti, il modo in cui ci rapportiamo ai bambini, noi siamo giunti ad alcune scoperte molto importanti; e quando dico “noi” intendo una combinazione di terapisti per famiglie, la scienza neurologica, e tutto ciò che ruota intorno all’argomento, per intenderci. Abbiamo imparato molte cose negli ultimi quindici anni sui bambini normali e in salute, sul loro sviluppo, su ciò che provano e così via.

Ma improvvisamente abbiamo anche perso un senso morale comune all’interno della nostra società: non siamo più d’accordo su ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, in ogni senso della parola. Per i genitori questa è una sfida enorme, in quanto ciò significa che non hanno più nessun supporto esterno. Non possono fare come mia madre, per dire, che andava da sua sorella, suo fratello la sua vicina, la sua insegnante e otteneva pressoché gli stessi consigli da tutti quanti. Oggi otterrebbero cinque consigli diversi. E se leggessero cinque libri diversi, otterrebbero cinque teorie diverse.

Quindi, la vera sfida per il genitore consiste nel rilassarsi e dire:

Il mio compito, come padre o madre alla prima esperienza, è trovare il padre o la madre che è in me. Cosa voglio fare? Qualcosa di diverso o forse le stesse cose che facevano i miei genitori? E di cosa si tratta di preciso?

Come genitore, cerca di ascoltare te stesso e, cosa più importante, cerca di parlare con l’altro genitore.

Cosa c’è stato nella nostra infanzia che riteniamo prezioso, che era buono e che ci piaceva e cosa invece non ci piaceva?

Inoltre, impara a perdonarti, perché finirai per fare una quindicina di cose che proprio non avresti voluto fare.

Perché essere un genitore – diventare un genitore – è un processo che richiede uno, due, anche tre figli prima di diventare davvero bravi

Di seguito l’intervista integrale a Jasper Juul:

 

 

2 Comments

  1. Io adoro i libri di Juul. Che poi li leggi e ti dici MA CERTO È PROPRIO COSÌ CHE HO SEMPRE PENSATO CHE DOVESSE ESSERE. Lo reputo una persona che ha davvero capito il mondo bimbi e la loro crescita. Davvero consigliato come autore ma sopratutto come teorie.
    Ciao sono Emilia mamma di Maika di 3 anni e mezzo e bimba ad alto potenziale cognitivo con tutti i pro e i contro che ne derivano. Spero di vederti anche fra i lettori del mio blog.
    Inoltre anche io scrivo. Che bello trovare una mamma con gli stessi interessi.
    E complimenti anche per ciò che scrivi sui bimbi definiti Mai Nati. Anche io ho sempre contestato questa Definizione.
    UN caro avbraccio
    Emilia

    1. Cara Emilia,
      piacere di conoscerti! Juul è stato una vera rivelazione: come se mi leggesse nel pensiero! Finalmente una persona che si occupa di famiglia, quindi di persone, lasciando ad ognuna la propria unicità e senza costringerle dentro modelli e teorie rassicuranti solo per chi ci deve giudicare. Grazie per il tuo commento, verrò senza dubbio a leggerti. Intanto un caro abbraccio! A presto.
      Erika

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